Esempi interessanti di danni, errori e comportamenti strani della polizia degli Stati

In un articolo precedente abbiamo parlato di come la polizia dello Stato sia costretta dalla sua natura statale ad una grande inefficienza. Ma non abbiamo fatto alcun esempio specifico, concentrandoci solo sulle meccaniche che le porta a fallire di continuo.
In questo articolo invece faremo degli esempi specifici e vedremo come questi rappresentano molto bene le meccaniche fallimentari della polizia degli Stati.

Uso incontrollato della forza

Il 3 giugno 2015, in Colorado, Robert Jonathan Seacat ruba due cinture e una maglietta da Walmart e si rifugia dentro la casa di proprietà di Leo e Alfonsia Lech. In casa c’è il bambino dell’affittuario, che fugge immediatamente.
Seacat è solo in casa e spara un colpo che colpisce un furgone della polizia.
Dopo 19 ore la polizia decide di fare irruzione. Usando veicoli blindati e bombe, distrugge completamente la casa di Leo e Alfonsia Lech.

Ovviamente lo Stato si rifiuta di risarcire Leo Lech, e le corti hanno confermato che non riceverà nessun risarcimento.
E qui vediamo uno dei problemi della polizia dello Stato. Godendo dell’impunità di fatto, e comunque non rischiando mai di pagare di tasca propria, può usare una forza eccessiva per risolvere situazioni che non lo richiederebbero.

In una società Libera, essendo la casa di proprietà di Leo e Alfonsia Lech, il ladro diventerebbe un problema di Leo e Alfonsia Lech. I quali si affiderebbero ad un’azienda di sicurezza che non avrebbe molto interesse a danneggiare il cliente per centinaia di migliaia di dollari. Quanto aspettare allora? 50 ore? 100 ore? Un mese? Quali tecniche usare per catturare il ladro facendo meno danni possibili? Questo non possiamo saperlo per certo, perché non siamo i proprietari della casa, un’azienda di sicurezza privata e non siamo in quella situazione, in quel giorno.
Ciò che possiamo sapere per certo è che siccome la polizia dello Stato non paga, può usare la prima idea che gli viene in mente indipendentemente dal costo che sarà pagato da perfetti innocenti. Anche se quell’idea consiste nel far saltare in aria la casa di qualcuno.

Più informazioni e più immagini sul caso di Leo Lech.

Sparare agli eroi

“se non ci fosse la polizia chi ci difenderebbe dai criminali?” dicono gli statalisti.
Il 26 Giugno 2021 Ronald Troyke spara e uccide il poliziotto Gordon Beesley.
Johnny Hurley, un comune cittadino, confronta Troyke e lo spara.
La polizia quindi arriva e uccide Jonnhy Hurley, l’eroe che ha fermato Troyke.

Anche qui vediamo un altro dei problemi della polizia dello Stato. La polizia dello Stato si caccia in situazioni di cui non sa nulla. Qualcuno li chiama, arrivano sul posto, e non sanno né che sta davvero succedendo e né cosa fare.

Un’agenzia di sicurezza privata invece sarebbe chiamata dalle persone che ne hanno veramente bisogno, visto che si paga. Quando arriva, escluderebbe chi li ha chiamati dai potenziali criminali da fermare. Inoltre ci penserebbe bene prima di sparare perché si ritroverebbe a dover risarcire eventuali innocenti.

La vera domanda è “se non ci fosse la polizia a sparare chi ci difende dai criminali, chi difenderebbe i criminali?”

Ignorare per 10 anni violenze sessuali su oltre 1400 minorenni

Il complesso di inferiorità degli Italiani, e la cultura statalista, li porta a lodare gli altri Stati. “ah! In Italia non funziona niente ma in paese x funziona tutto”. Dove x è uno Stato considerato ovviamente superiore.
Allora se una persona dice “una gang ha stuprato e fatto prostituire oltre 1400 minorenni, e la polizia sapeva da 10 anni e non è mai intervenuta”, uno pensa a Stati che nell’immaginario sono falliti, come la Somalia, il Burundi o qualsiasi altra zona geograficamente collocata male nelle italiane fantasie.
E invece questo posto dove 1200 minorenni sono state violentate è Rotherham, nella ovviamente superiore Inghilterra, dove questa gang di pakistani ha potuto agire indisturbata.

Ma perché non intervenire di fronte ad una simile crudeltà? Non dovrebbe essere ovvio l’intervento della polizia? Purtroppo non lo è, a quanto pare la paura di essere accusati di razzismo era superiore all’integrità di ragazzine di 11 anni.

A rendere il fatto ancora più disgustoso è che in diverse occasioni le vittime degli abusi sono state arrestate per ubriachezza, mentre i carnefici potevano continuare gli atti impuniti.

Adesso immaginate di avere una compagnia di sicurezza privata e di poter sventare un simile atto criminale: lo fareste? Probabilmente pure gratis, considerando quanta buona pubblicità guadagnereste salvando 1400 minorenni, con relativi successivi profitti. Invece viviamo in un mondo dove non solo la polizia ha dormito, non solo ha perseguitato le vittime, ma il fatto è praticamente dimenticato. E violenze simili sembra stiano continuando in tutta l’Inghilterra.

I poliziotti sono ancora tutti lì, solo uno dei capi si è dimesso.

Otto poliziotti per controllare dei turisti a Tokyo

In questo video un gruppo di parkour va a Tokyo. La legalità dell’attività è molto dubbia, ma questi ragazzi vengono fermati dalla polizia prima di fare qualsiasi cosa. La cosa ilare è che ben otto poliziotti si presentano per controllare i loro documenti. Questo perché la polizia in Giappone pare sia numerosa e non abbia molto da fare. Molte attività criminali sono tenute a bada dal settore “privato” (Yakuza). Non sorprende quindi che ben otto poliziotti si presentino a controllare i documenti di un gruppo di turisti, ma intanto questo otto poliziotti sono pagati. Non è facile allocare le risorse efficacemente.

Il fattorino delle pizze arriva dove la polizia non può

Nel 2016 dopo che l’uragano Matthew colpiva la Florida. Eric Olsen dal Nebraska era molto preoccupato per sua nonna, potenziale vittima dell’uragano, ma la polizia pare avesse troppo lavoro da fare. Pertanto Eric Olsen ha ordinato una pizza a domicilio da consegnare all’indirizzo della nonna. In questo modo il fattorino della pizza ha raggiunto casa della nonna ed Eric è riuscito ad assicurarsi che la nonna stava bene.

Qui possiamo vedere due problemi. Innanzitutto perché la polizia deve essere quella che verifica lo stato di salute degli anziani dopo un disastro naturale? Lo può fare, ma perché lo Stato ci ha abituati a chiamare proprio loro? Si tratta davvero del metodo più efficiente? In secondo luogo, è evidente che facendo tante operazioni gratis, senza prezzo, non riesce a dare priorità ai compiti da svolgere. Quindi è normale che si può trovare facilmente incapace di soddisfare i bisogni di tutti. Col sistema dei prezzi invece si è disposti a pagare di più in base alla gravità e all’urgenza, quindi è più difficile che si verifichi scarsità del servizio richiesto.

Per fortuna grazie al sistema dei prezzi, all’iniziativa privata e alla capacità di raggirare le aspettative dello Stato, ad Eric Olsen è bastato chiamare una pizzeria per svolgere compiti di polizia. E ci dicono che la polizia non può essere sostituita? Anche se uno crede che non si può sostituire del tutto, certi episodi devono far pensare che si può sostituire in parte, per tanti compiti. Purtroppo certi episodi non fanno altro che ispirare lo Stato ad aumentare le regole Aspetto il giorno in cui sarà vietato pagare i fattorini delle pizze per controllare se i vecchi sono vivi o morti.

Conclusione

Episodi di questo tipo, e anche più gravi, ne capitano a valanghe, ogni giorno. Ma nessuno di questi esempi parla di “mele marce”. Sono tutti errori dovuti al fatto che la polizia dello Stato non ha né gli incentivi e né gli strumenti economici per migliorare. Perché la buona volontà non può superare le leggi di natura.

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