Perché corporations, miliardari e co. odiano la gente che è famosa su internet

Persone diventate famose grazie ad internet non ce ne sono poche, e se volete un riassunto andate su youtube e cliccate alla voce tendenze.

Se alcune di queste persone sono diventate famose solo grazie a sostanziosi investimenti pre-esistenti, altre lo sono diventate spontaneamente fornendo contenuti che alle persone piacevano.

Queste persone stanno veramente molto antipatiche ai miliardari e ai globalisti. Il motivo è che non sono facilmente controllabili, infatti per controllarle bisogna spesso sganciare un po’ di pila e sperare bene.

La ragione è semplice: le celebrità di internet non dipendono da nessuno, ma da loro stesse e dai loro contenuti. Certo, i pubblicitari possono stracciare contratti e distaccarsi da questi personaggi, ma il pubblico rimane a loro legato e continuerà ad avere accesso a ciò che queste celebrità producono.

Fino a quando internet era poco popolare, e c’erano solo la tv e la carta stampata, i globalisti se la passavano alla grande. Forse avevano meno soldi rispetto ad ora, ma di certo non dovevano preoccuparsi del fatto che ci fossero così tante persone, non curate da nessun network, che andavano in giro a dire quello che pensano.

Erano belli i tempi in cui una persona dirigeva uno show in tv, e bastava una telefonata per eliminarlo dalla rete televisiva e condannarlo all’oblio.
Con internet, e almeno finché esisterà la net neutrality, le cose si fanno molto più difficili per i globalisti, che sognano di aver il controllo su ogni parola pronunciata da noi miserabili plebei.

Non importa che siate socialisti o liberali, tutti odiamo i globalisti e i miliardari delle multinazionali, quelli che non rispettano i contratti stabiliti, che non rispettano le regole delle nazioni, che si appropriano di soldi pubblici. Ed è per questo che è importante mettere al primo posto la libertà che ci offre internet, perché seppur ancora poco, comunque infastidisce.

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